DORSALGIA
cause ed esercizi utili
Vi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di essere colpiti da DORSALGIA.
Dolore "trafittivo" nella zona centrale della schiena, fra le due scapole, che rende lo scorrere della giornata veramente fastidioso.
La lettura di questo articolo, semplice ed utile, potrebbe essere di vostro giovamento sia per "prevenire" tale dolore sia per "curarlo".
La causa principale della DORSALGIA é da ricercare negli atteggiamenti posturali errati.
Il tempo trascorso con il busto curvo in avanti, tipico di chi lavora seduto alla scrivania, comporta una postura non corretta per la colonna vertebrale. La muscolatura più superficiale va in allungamento nella parte alta del busto, mentre i piccoli muscoli più profondi rimangono in contrazione statica per limitare la caduta in avanti del busto stesso. Questi ultimi "muscoletti" infiammandosi determinano la DORSALGIA. Il dolore alla zona centrale della schiena viene esacerbato dal mantenimento prolungato della postura incriminata e viene alleviato dal tentativo di estensione del tratto dorsale o di apertura delle spalle.
Per prevenire questo tipo di mal di schiena é utile prendere coscienza dei propri atteggiamenti posturali e cercare di auto-correggersi.
Per curarlo é utile riorganizzare la postura cominciando da una VALUTAZIONE POSTURALE e continuando con delle sedute personalizzate di chinesiologia.
Il metodo chinesiologico sfrutta una semplice regola:
rafforzare i muscoli deboli e allungare quelli rigidi.
Ovviamente sia la valutazione che le sedute di ginnastica devono essere eseguite a personale qualificato.
In questa sede vi propongo dei semplicissimi esercizi che potrete eseguire autonomamente e che vi aiuteranno a mantenere mobile il tratto dorsale. La loro esecuzione non ha alcuna controindicazione e può essere effettuata a casa o in palestra, su un tappetino morbido.
Eseguiteli tentando di isolare il tratto dorsale, impedendo cioè l'intervento di altre parti della colonna; se manterrete in contrazione la parete addominale, il tratto lombare non verrà coinvolto.
Supini, braccia tese avanti:
espirando rilassate le braccia a terra,
inspirando riportatele nella posizione iniziale.
2° esercizio
Supini, un braccio lungo il busto e l'altro oltre la testa:
alternate la posizione, delle braccia a terra ad ogni espirazione.
Supini, braccia tese avanti:
inspirate e allungate le scapole in avanti,
espirate e avvicinate le scapole verso il tappetino.
4° esercizio
Carponi con braccia larghe protese in avanti:
lasciate rilassare il peso del torace verso terra respirando profondamente senza inarcare la zona lombare.
5° esercizio
Carponi con le braccia sotto le spalle e le gambe alla larghezza delle anche:
estendere il tratto dorsale verso l'alto (il tratto dorsale si allunga creando una sorta di "C"
PROVATE PER CREDERE!!!